Condividi

Matrimonio con rito civile

La celebrazione del matrimonio si svolge nella Sala Consiliare del Comune di Malalbergo (al primo piano del Palazzo Comunale) e viene celebrato dall'autorità civile: Sindaco, Assessore o Consiglieri delegati oppure dall'Ufficiale di Stato Civile.

Le celebrazioni si tengono tutti i giorni con eccezione della domenica, negli orari concordati con l'Ufficio di Stato Civile.

Gli sposi devono presentarsi nel luogo della celebrazione il giorno stabilito con due testimoni maggiorenni (anche parenti degli sposi), tutti muniti di valido documento di identità.

I dati anagrafici dei testimoni vanno comunicati all'ufficio matrimoni almeno 10 giorni prima della data di celebrazione del matrimonio, unitamente alla dichiarazione di scelta del regime patrimoniale da parte degli sposi.
E' possibile scaricare il modulo per la comunicazione dei dati dei testimoni.

Se uno dei due sposi non può recarsi presso il luogo della celebrazione, per infermità o per altro giustificato motivo, l'ufficiale dello stato civile e il segretario si trasferiscono nel luogo in cui si trova lo sposo per celebrarne il matrimonio. In questo caso occorrono 4 testimoni.
Lo stato di impedimento deve essere opportunamente documentato all'ufficio matrimoni.

Il matrimonio civile può anche avvenire, su domanda (in carta bollata),  in un comune diverso da quelli di residenza degli sposi dove sono state eseguite le pubblicazioni. 
Il Sindaco provvederà a delegare il comune di celebrazione.

Pubblicazioni di matrimonio

I futuri sposi devono aver compiuto il 18° anno di età o se minorenni essere autorizzati dal Tribunale dei Minori.
Non devono essere presenti cause ostative al matrimonio (ad esempio essere vincolati da un precedente matrimonio, non avere vincoli di sangue, ecc.).

COME RICHIEDERE LE PUBBLICAZIONI
Coloro che hanno deciso di sposarsi, con rito civile o religioso, devono richiedere la pubblicazione di matrimonio.
La pubblicazione di matrimonio si sviluppa in due fasi:

FASE ISTRUTTORIA
Gli sposi, o uno solo di loro, o persona che da essi ha ricevuto particolare incarico, devono presentarsi, con congruo anticipo rispetto alla data del matrimonio, all'ufficiale di stato civile del Comune di residenza di almeno uno degli sposi, per l'avvio del procedimento - MODULO COMUNICAZIONE DATI.

Il modello può essere:
- consegnato all'ufficio di stato civile,
oppure
- trasmesso via fax (051/6620243), allegando copia del documento di identità, o via e-mail (demografici.malalbergo@cert.provincia.bo.it).

L'ufficiale di stato civile provvede all'acquisizione dei documenti civili necessari per le pubblicazioni di matrimonio, previa indicazione della loro collocazione, o ne richiede l'autocertificazione.
Per i cittadini Italiani sono documenti necessari: copie integrali di atti di stato civile e certificati di residenza, cittadinanza e stato libero.
Per i cittadini Stranieri: oltre ai documenti di cui al punto precedente dovrà essere prodotto un certificato (nulla-osta) rilasciato dall'Autorità competente del Paese d'origine, secondo le leggi del proprio Stato, in quanto le condizioni per contrarre matrimonio sono regolate dalla legge nazionale del Paese di appartenenza.
Il nulla-osta deve attestare che non esistono impedimenti al matrimonio secondo le leggi del Paese di appartenenza e deve chiaramente indicare i seguenti dati: nome, cognome, data e luogo di nascita, paternità e maternità, cittadinanza, residenza, stato libero; deve inoltre riportare che lo straniero può contrarre matrimonio in Italia con il cittadino italiano (seguono generalità).
Può essere rilasciato dall'Autorità diplomatico-consolare in Italia e in questo caso la firma deve essere legalizzata presso l'Ufficio Territoriale del Governo - Prefettura (sono esenti da legalizzazione i documenti rilasciati da quelle Autorità diplomatico-consolari il cui Stato abbia aderito alla Convenzione di Londra del 1968).
Sono esenti altresì dalla legalizzazione a condizione che rechino "l'Apostille" (consistente in un'apposita timbratura attestante l'autenticità del documento e la qualità legale dell'Autorità rilasciante) i documenti rilasciati all'estero dalle Nazioni aderenti alla convenzione dell'Aja firmata il 5 ottobre 1961.
In alternativa può essere rilasciato dall'Autorità competente nel proprio Paese: in questo caso i documenti rilasciati all'estero devono essere tradotti in lingua italiana e legalizzati dall'Autorità Italiano nello stesso Stato (Consolato o Ambasciata d'Italia).
Il nulla-osta non può essere sostituito né da un semplice certificato di stato libero rilasciato dall'Autorità estera né da autocertificazione.
Nel caso in cui il proprio Paese d'origine abbia aderito alla Convenzione di Monaco del 1980, in alternativa al nulla-osta, dovrà essere prodotto il certificato di capacità matrimoniale, redatto su apposito modulo plurilingue, pertanto non occorre né traduzione, né legalizzazione.
Inoltre all'Ufficiale dello Stato Civile Italiano che deve procedere alla pubblicazione compete accertare l'assenza deli impedimenti previsti dagli artt. 84 (Età) , 85 (Interdizione per infermità di mente), 86 (Libertà di stato), 87 (Parentela, Affinità, Adozione e affiliazione), 88 (Delitto).

Acquisiti i documenti necessari, l'ufficio contatta gli sposi per stabilire la data delle pubblicazioni matrimoniali.

PUBBLICAZIONE
Entrambi gli sposi, o persona che da essi ha ricevuto particolare incarico (modulo di procura speciale) devono presentarsi con un documento di identità valido, nel giorno prestabilito, all'ufficio matrimoni e in tale sede viene concordata la data del matrimonio civile.
Se gli sposi non conoscono la lingua italiana, devono essere assistiti da un interprete (munito di valido documento di riconoscimento) sia al momento della presentazione dei documenti sia all'atto dell'eventuale richiesta di pubblicazioni e della celebrazione del matrimonio (vedi modulo nomina interprete). Si precisa che l'Ufficio non fornisce l'interprete.

Alcuni documenti non sono acquisibili dall'ufficio matrimoni e devono essere prodotti dagli interessati.
Riportiamo un elenco dei documenti che gli interessati devono produrre, a seconda del caso.  
  • MATRIMONIO RELIGIOSO: richiesta di pubblicazione del parroco e del ministro di culto.
  • SPOSI MINORENNI: decreto di ammissione al matrimonio rilasciato dal Tribunale per i minorenni .
  • SPOSA VEDOVA DA MENO DI 300 GIORNI: dispensa dall'impedimento di cui all'art. 89 del codice civile, da richiedersi al Tribunale nella cui circoscrizione si trova il Comune di residenza.
  • SPOSA DIVORZIATA DA MENO DI 300 GIORNI: sentenza di scioglimento, cessazioni effetti civili o  dispensa dall'impedimento di cui all'art. 89 del codice civile emessa dal Tribunale.
  • SPOSI STRANIERI:
    - "certificato di capacità matrimoniale" rilasciato su modello plurilingue, esente da qualsiasi formalità, dal Comune estero di residenza oppure dal Consolato straniero in Italia, per i cittadini dei paesi che hanno aderito alla convenzione di Monaco del 1980 ;
    - "eccezioni al nulla-osta" per i cittadini australiani, britannici, polacchi, norvegesi, svedesi, statunitensi, brasiliani, ungheresi e slovacchi (vedi allegato e modulistica).
    - "nulla osta"per i cittadini di altra cittadinanza (vedi modulo) .
I matrimoni tra cittadini stranieri non residenti non sono soggetti a pubblicazione a norma dell'art.116 del C.C.
  • SPOSI PARENTI O AFFINI: dispensa dall'impedimento di cui all'art. 87 del codice civile, da richiedersi al Tribunale nella cui circoscrizione si trova il Comune di residenza.
  • RIFUGIATI POLITICI: si applica la legge dello Stato di domicilio o della residenza, in pratica la legge italiana. Lo straniero che risulta rifugiato politico deve presentare: apposita certificazione dell'Alto Commissariato per i rifugiati in Roma(O.M.U.) , un atto di notorietà con due testimoni effettuato presso il Tribunale e riguardante il rispetto delle condizioni che non possono essere provate con idonea certificazione, il documento di viaggio attestante lo stato di rifugiato politico ed un documento d'identità valido.

TEMPI DI CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO
Le pubblicazioni rimangono esposte per 8 giorni consecutivi.
Il matrimonio deve essere celebrato non prima di 4 e non dopo 180 giorni dalla data di compiuta esposizione della pubblicazione.

Si consiglia di non attivare procedimenti inerenti il cambio di residenza per altro comune dal momento dell'avvio del procedimento per la richiesta di pubblicazione fino all'avvenuta celebrazione del matrimonio.
In caso di necessità contattare l'ufficio .

COSTI A CARICO DELL'UTENTE
Per l'atto di pubblicazione è necessaria la marca da bollo da 16 euro.
Due marche da bollo se i coniugi sono residenti in Comuni diversi.

Matrimonio con rito religioso

Il matrimonio religioso con rito cattolico (efficace per il diritto canonico) e il matrimonio civile (efficace per l'ordinamento italiano) possono essere celebrati separatamente.
Solitamente, però, si celebra un unico matrimonio concordatario, che viene celebrato dal parroco, ma che ha effetti anche per l'ordinamento italiano.

Oltre ai documenti occorrenti per il matrimonio civile dovrà essere prodotta la richiesta del Parroco davanti al quale il matrimonio sarà celebrato.

TRASCRIZIONE
In caso di matrimonio con rito concordatario, entro 5 giorni dalla celebrazione, il parroco, o il ministro di culto celebrante, presenta la richiesta di trascrizione e l'atto di matrimonio all'ufficio protocollo del Comune di Malalbergo.
Con la trascrizione, il matrimonio assume rilevanza giuridica anche per lo Stato italiano, a partire dalla data di celebrazione del matrimonio stesso.
La trascrizione può essere fatta anche più tardi (richiesta tardiva), su richiesta dei due sposi o anche di uno solo di essi, con la conoscenza e senza l'opposizione dell'altro coniuge.
A trascrizione avvenuta si può richiedere la certificazione relativa al matrimonio.

Matrimoni Acattolici

Altri tipi di matrimonio religioso riguardano i culti acattolici riconosciuti dalla Stato italiano o previsti a seguito di accordi tra lo Stato italiano ed altre confessioni religiose.
Sono validi agli effetti civili alla duplice condizione che vengano osservate le formalità procedurali previste dalla legge e che venga effettuata la trascrizione dei relativi atti nei registri di matrimonio.
La validità agli effetti civili decorre dal giorno della celebrazione.

Normativa

  • D.M. del 27 febbraio 2001, in G.U. n. 66 del 20 marzo 2001 "Tenuta dei registri dello stato civile nella fase antecedente all'entrata in funzione degli archivi informatici". 
  • D.P.R. n. 396 del 3 novembre 2000 "Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile, a norma dell'articolo 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997, n. 127" e circolari integrative. 
  • C.c. artt. 84 e segg. e artt. 106 e seguenti. 
  • Legge 18 agosto 2000 n.267 "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali".
  • L. n. 449 dell'11 agosto 1984, "Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e le chiese rappresentate dalla Tavola valdese". 
  • L. n. 516 del 22 novembre 1988 "Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l'Unione italiana delle Chiese cristiane avventiste del 7 giorno".
  • L.n. 517 del 22 novembre 1988 "Assemblee di Dio in Italia".
  • L. n. 101 dell'8 marzo 1989 "Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l'Unione delle Comunità ebraiche italiane".
  • L.n. 116 del 12 aprile 1995 "U.C.E.B.I."
  • L.n. 520 del 29 novembre 1995 "C.E.L.I."
  • R.D. n. 289 del 28 febbraio 1930 "Norme per l'attuazione della legge 24 giugno 1929, n. 1159 sui culti ammessi nello Stato e per coordinamento di essa con le altre leggi dello Stato".
  • R.D. n. 847 del 27 maggio 1929 "Disposizioni per l'applicazione del Concordato dell'11/2/29 tra la Santa Sede e l'Italia".

    Per avere informazioni semplici e chiare in merito agli obblighi di legge che marito e moglie assumono reciprocamente e nei confronti dei figli, nonché alle disposizioni in ambito successorio, previdenziale e in tema di separazione e divorzio, si consiglia la lettura della Guida per il Cittadino: "Il matrimonio: diritti e doveri in famiglia"realizzata dal Consiglio Nazionale del Notariato e 12 tra le principali Associazioni dei Consumatori (Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori).

Modulistica

La modulistica è disponibile in due formati, entrambi gratuiti: PDF e RTF
MODULO SCELTA TESTIMONI MATRIMONIO CIVILE
Nomina interprete matrimonio
NULLA-OSTA art. 116 C.C.
NULLA-OSTA MATRIMONIO ECCEZIONI
Procura Speciale Matrimonio
Regime patrimoniale dei coniugi
Richiesta documenti per pubblicazione di matrimonio
Richiesta sposi celebrazione in altro comune
width=
Anagrafica dell'Ente
Comune di Malalbergo
Piazza dell'Unità d'Italia 2
40051 Malalbergo (BO)
Tel. centralino 051.662.02.11
PEC: comune.malalbergo@cert.provincia.bo.it
Codice Fiscale: 80008310379
Partita IVA: 00701931206

Accessibilità
Questo sito, interamente gestito con il CMS i-Plug, è accessibile a tutti gli utenti poiché il codice che lo sostiene è compatibile con le direttive del W3C che definisce gli standard di sviluppo per il web.
XHTML1.0 - Mobile friendly

Crediti
La redazione e la gestione di questo sito è a cura dell'URP del Comune di Malalbergo.
Pubblicato nel febbraio 2017
Sito realizzato da Punto Triplo

Area riservata