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SPECIALE - Elezioni Amministrative ed Europee - 26 Maggio 2019

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2019 - COME PRESENTARE LE LISTE

ISTRUZIONI PER LA PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE PER L'ELEZIONE DIRETTA DEL SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE

AVVERTENZE:

Si consiglia di stampare i modelli di dichiarazione di presentazione delle liste (allegato 1 atto principale e allegato 2 atto separato) su fogli di formato A3.
In caso di stampa su fogli di formato A4, l'unicità dei moduli deve essere garantita legando i singoli fogli con spillature, timbri posti trasversalmente da pubblici ufficiali o altri mezzi con vincolo della fede privilegiata, in modo da garantire il collegamento tra i singoli fogli sottoscritti e il foglio recante il contrassegno di lista e i nominativi dei candidati.

Si ricorda che CIASCUN ELETTORE NON PUÒ SOTTOSCRIVERE PIÙ DI UNA DICHIARAZIONE DI PRESENTAZIONE DI LISTA.
CHIUNQUE CONTRAVVIENE A QUESTO DIVIETO È PUNITO CON L'AMMENDA DA 200 A 1000 EURO.

PREMESSA

Le presenti istruzioni hanno lo scopo di fornire alle Amministrazioni comunali e a tutti coloro che volessero partecipare alla competizione elettorale, per la elezione alla carica di Sindaco e di Consigliere Comunale, una opportuna guida nel compimento delle operazioni relative alla presentazione delle candidature.
A tal fine si rammenta che il decreto legislativo 12 aprile 1996, n. 197, ha recepito la direttiva comunitaria che prevede l'attribuzione dell'elettorato attivo e passivo, alle elezioni comunali e circoscrizionali, ai cittadini dell'Unione Europea residenti in Italia, equiparandoli, per tale verso, ed a tutti gli effetti, ai cittadini italiani.
La legge 23 novembre 2012, n. 215 ha previsto la promozione della parità di genere nell'accesso delle cariche elettive dei comuni, in misura proporzionale al loro numero di abitanti.
L'adempimento non è obbligatorio nei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti.

La dichiarazione di accettazione della candidatura da parte di ogni candidato alla carica di sindaco o di consigliere comunale deve contenere anche la dichiarazione sostitutiva nella quale si attesta che il candidato medesimo non si trova in alcuna delle cause di incandidabilità previste dalla legge (artt. 10 e 11 del d.lgs. 30 dicembre 2012, n. 235).

La firma di accettazione della candidatura e le firme dei sottoscrittori delle liste devono essere autenticate da: notaio, giudice di pace, cancellieri e collaboratori delle cancellerie delle corti d'appello, dei tribunali e delle sezioni distaccate dei Tribunali, segretari delle procure della Repubblica, presidente della provincia, sindaco, assessore comunale e provinciale, presidente del consiglio comunale e provinciale, presidente e vice presidente del consiglio circoscrizionale, segretario comunale e provinciale, funzionario incaricato dal sindaco e dal presidente della provincia, consiglieri comunali e provinciali che comunichino la propria disponibilità rispettivamente al sindaco ed al presidente della provincia.

Principali riferimenti normativi:
– D.P.R. 16 maggio 1960, n. 570;
– Legge 21 marzo 1990, n. 53;
– Legge 25 marzo 1993, n. 81;
– D.P.R. 28 aprile 1993, n. 132;
– D.Lgs. 12 aprile 1996, n. 197;
– Legge 30 aprile 1999, n. 120;
– D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267;
– Legge 23 novembre 2012, n. 215;
– D.Lgs. 31 dicembre 2012, n. 235.

Comune con un numero di abitanti da 5.001 a 10.000

CONSIGLIERI ASSEGNATI N. 12


1) Lista dei candidati con l'indicazione del candidato alla carica di Sindaco.            
                                
Numero Candidati Quote di Genere
    2/3      1/3
minimo: 9
massimo: 12
      6          3
      8          4
 

2) Dichiarazione di presentazione della lista (allegato 1 atto principale e allegato 2 atto separato) .
Numero elettori sottoscrittori: minimo 60, massimo 120.

3) Programma amministrativo.

4) Dichiarazione di accettazione della candidatura a Sindaco (allegato 4), autenticata ai sensi dell'art. 21, comma 2 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, contenente la dichiarazione sostitutiva attestante l'insussistenza della condizione di incandidabilità.

5) Dichiarazione, autenticata come sopra, di accettazione della candidatura a consigliere (allegato 7), contenente la dichiarazione sostitutiva attestante l'insussistenza della condizione di incandidabilità.

6) Certificato attestante l'iscrizione nelle liste elettorali comunali dei presentatori sottoscrittori della lista.

7) Certificati attestanti l'iscrizione nelle liste elettorali di un Comune della Repubblica, del candidato alla carica di Sindaco e dei candidati alla carica di consigliere.

8) MODELLO DEL CONTRASSEGNO DI LISTA.
n. 3 copie, anche a colori, con diametro di 10 cm.
n. 3 copie, anche a colori, con diametro di 3 cm.
Da riprodurre su cartoncino bianco, patinato e lucido.

Qualora venga usato il simbolo di uno dei partiti presenti in Parlamento, occorre l'autorizzazione del segretario politico o suo delegato.

N.B. Le Istruzioni ministeriali consigliano i presentatori di allegare anche il file in formato digitale, "ad esempio su compact disc, dvd, pen drive e simili, nei formati «.jpeg» e «.pdf»" (pag. 44 della Pubblicazione n. 1/2019).

La "descrizione" a parole del contrassegno, che è presente ad esempio sull'atto principale (dove il simbolo può essere riprodotto o incollato stampato su carta normale), dovrebbe essere un resoconto sintetico ma preciso del contenuto grafico del simbolo (es. "Nel cerchio nero con sfondo ... ").

PARITÀ DI GENERE

LA LEGGE 23 NOVEMBRE 2012, N. 215, HA MODIFICATO L'ARTICOLO 71 DEL D.LGS. N. 267/2000, DETTANDO, ALL'ARTICOLO 2, NUOVE NORME VOLTE AD ASSICURARE LA PRESENZA DI RAPPRESENTANTI DEI DUE SESSI NELLE LISTE DI CANDIDATI NELLE ELEZIONI DEGLI ORGANI ELETTIVI DEI COMUNI FINO A 15.000 ABITANTI. IN PARTICOLARE, L'ARTICOLO 2, COMMA 1, LETTERA C), HA INSERITO IL COMMA 3-BIS NELL'ARTICOLO 71 DEL TESTO UNICO DEGLI ENTI LOCALI, PREVEDENDO CHE, NELLA FORMAZIONE DELLE LISTE DEI CANDIDATI, DEBBA ESSERE ASSICURATA LA RAPPRESENTANZA DI ENTRAMBI I GENERI E DISPONENDO SPECIFICAMENTE CHE – NEI COMUNI CON POPOLAZIONE COMPRESA TRA I 5.000 E I 15.000 ABITANTI– NESSUNO DEI DUE SESSI POSSA ESSERE RAPPRESENTATO IN MISURA INFERIORE AD UN TERZO DEI CANDIDATI, CON ARROTONDAMENTO ALL'UNITÀ SUPERIORE IN CASO DI CIFRA DECIMALE DEL NUMERO DEI CANDIDATI CORRISPONDENTE A DETTO TERZO.

PERTANTO – NEI COMUNI CON POPOLAZIONE COMPRESA TRA 5.000 E 15.000 ABITANTI – LE LISTE DI CANDIDATI DEVONO ESSERE FORMATE IN MODO TALE CHE CIASCUN GENERE NON SIA RAPPRESENTATO IN MISURA INFERIORE AD UN TERZO NÉ SUPERIORE A DUE TERZI DEI CANDIDATI.

CLICCA QUI PER VISUALIZZARE IL PROSPETTO ESEMPLIFICATIVO DI UNA CORRETTA DETERMINAZIONE DELLA PROPORZIONE DELLE RAPPRESENTANZE DI GENERE NELLA FORMAZIONE DELLE LISTE DEI CANDIDATI ALLA CARICA DI CONSIGLIERE COMUNALE A NORMA DELLA LEGGE 23 NOVEMBRE 2012, N. 215


QUANDO, DOVE E CHI PUO' PRESENTARE LA LISTA 


La lista delle candidature, con tutti gli allegati, deve essere presentata alla segreteria del Comune dalle ore 8 del 30° giorno alle ore 12 del 29° antecedente la data della votazione (dalle ore 8 di venerdì 26/04 alle ore 12 di sabato 27/04).
Il segretario comunale, o suo delegato, rilascia ricevuta dettagliata degli atti presentati, indicando il giorno e l'ora della presentazione e provvedendo, entro lo stesso giorno, all'inoltro alla Sottocommissione Elettorale Circondariale.
Nel silenzio della legge, si ritiene che la presentazione materiale della lista dei candidati può essere effettuata dagli esponenti dei partiti o dei gruppi politici, ovvero da uno o più dei candidati o dei sottoscrittori della lista stessa, o dai delegati di lista.

L'esercizio di voto per i cittadini dell'Unione Europea

I cittadini dell'Unione Europea residenti nel Comune di Malalbergo possono esercitare in questo comune il diritto di voto in occasione delle elezioni comunali.

A tal fine i cittadini dell'Unione Europea possono chiedere presso l'Ufficio Elettorale l'iscrizione nella lista elettorale aggiunta per l'Elezione degli Organi Comunali inoltrando apposita domanda entro martedì 16 aprile 2019.

Ciascuna domanda, accompagnata da fotocopia del documento d'identità (ai sensi dell'art. 43 del D. P. R. 445/2000) può essere consegnata:
I termini di presentazione della domanda hanno carattere perentorio. Pertanto, non potranno essere accolte le domande presentate oltre tale data (martedì 16 aprile 2019).

L'esito positivo della richiesta comporterà l'iscrizione del nominativo della persona che ha presentato domanda in un'apposita lista aggiunta; conseguentemente, verrà rilasciata una tessera elettorale personale, riportante l'indicazione delle consultazioni in cui il titolare ha facoltà di esercitare il diritto di voto e il numero e l'indirizzo del seggio elettorale dove l'elettore potrà recarsi a votare.

I cittadini dell'Unione Europea già iscritti nelle liste elettorali aggiunte in occasione delle precedenti elezioni europee e comunali del 2014, possono esercitare il diritto di voto nel Comune di residenza, senza presentare una nuova istanza.

Per farlo, dovranno presentarsi al seggio elettorale indicato sulla tessera elettorale ritirata presso lo scrivente ufficio, in occasione delle Elezioni europee e comunali del 2014.

Focus sulla Propaganda elettorale

Le formazioni politiche ammesse alla consultazione hanno la facoltà di svolgere propaganda elettorale con comizi o riunioni di propaganda, senza il preventivo avviso al Questore, a partire dal 30° giorno antecedente quello della votazione (da venerdì 26 aprile 2019) (ex. art. 6 della Legge 4 aprile 1956, n. 212 e art. 7, comma 1 della Legge 24 aprile 1975, n. 130);

L'amministrazione comunale con D.G. n. 73 del 30/08/2018 ha quindi provveduto ad individuare le postazioni in cui sono possibili tali iniziative (in particolare elencati nell'allegato A della D.G. n. 73 del 30/08/2018);

COSA E' QUINDI AMMESSO FARE DAL 30° GIORNO ANTECEDENTE LA VOTAZIONE?
– E' ammessa la propaganda elettorale a mezzo di manifesti, scritti, stampati o giornali murali, nei limiti consentiti dalla legge 4 aprile 1956, n. 212. (UBICAZIONE SPAZI DI PROPAGANDA DIRETTA)

– Inizia la facoltà di tenere riunioni elettorali e comizi senza il preventivo avviso al Questore. (vedi sopra) (art. 7, L. n. 130/1975)

E' FATTO INVECE DIVIETO:

• della propaganda elettorale luminosa o figurativa a carattere fisso in luogo pubblico (ivi compresi i tabelloni, gli striscioni o drappi);
• di ogni forma di propaganda luminosa mobile;
• del lancio o getto di volantini in luogo pubblico o aperto al pubblico;
• dell'uso di altoparlanti su mezzi mobili in movimento, fatta eccezione per il preannuncio dell'ora e del luogo in cui si terranno i comizi e le riunioni e solamente dalle ore 9.00 alle ore 21.30 del giorno della manifestazione e di quello precedente. (art. 6, L. n. 212/1956; art. 7, comma 2, L. n. 130/1975)
• svolgere propaganda elettorale a mezzo di inserzioni pubblicitarie su quotidiani o periodici, di spot pubblicitari e di ogni altra forma di trasmissioni pubblicitarie radiotelevisive.

Non rientrano nel divieto:
a) gli annunci di dibattiti, tavole rotonde, conferenze, discorsi od interventi comunque denominati;
b) le pubblicazioni di presentazione dei candidati e delle liste che partecipano alla consultazione;
c) la presentazione e l'illustrazione dei loro programmi elettorali. (art. 7, L. 22 febbraio 2000, n. 28)

Informazioni generali sulle Elezioni amministrative ed europee 2019

Domenica 26 maggio 2019 si vota per l'elezione dei membri del Parlamento Europeo spettanti all'Italia e per l'elezione diretta del Sindaco e del Consiglio Comunale. Per votare, gli elettori dovranno recarsi al seggio indicato sulla propria tessera elettorale, nel giorno di domenica 26 maggio dalle ore 7,00 alle ore 23,00. Gli elettori che si troveranno nel seggio alla scadenza degli orari stabiliti saranno ammessi a votare.

CHI VOTA

Possono votare tutti gli iscritti alle liste elettorali del Comune che avranno compiuto il 18° anno di età al 26 maggio.

Possono votare i cittadini dell'Unione Europea che hanno presentato domanda di iscrizione nelle liste aggiunte per l'elezione dei membri italiani del Parlamento Europeo e per l'elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale.

Il voto si esercita presentandosi di persona presso la sezione elettorale del Comune nelle cui liste si è iscritti.

Per l'elezione dei membri del Parlamento Europeo possono votare in un qualsiasi Comune del territorio nazionale queste categorie di elettori:
- i militari delle forze armate, gli appartenenti a corpi organizzati militarmente per il servizio dello Stato, le forze di polizia ed il corpo nazionale dei Vigili del Fuoco (tutti gli appartenenti a questo gruppo di elettori sono ammessi a votare nel Comune in cui si trovano per cause di servizio);
- i ricoverati in ospedali o case di cura, i detenuti ancora in possesso del diritto di voto, i marittimi e gli aviatori fuori residenza per motivi di imbarco.


DOVE RECARSI A VOTARE

Sulla Tessera elettorale gli elettori troveranno indicato il numero e l'indirizzo del seggio dove dovranno recarsi a votare.
Si consiglia, comunque, di verificare che l'indirizzo riportato sulla tessera coincida con quello di effettiva residenza: se non coincidono, contattare l'Ufficio elettorale (tel. 051-6620244).


DOCUMENTI PER VOTARE


Per essere ammessi al voto gli elettori dovranno esibire la Tessera elettorale unitamente ad un documento di riconoscimento, per esempio carta d'identità, patente, passaporto, libretto di pensione, tessera di riconoscimento rilasciata da un ordine professionale, tessera di riconoscimento rilasciata dall'Unione nazionale ufficiali in congedo d'Italia, purché convalidata da un Comando militare.
I documenti di identificazione sono considerati validi per accedere al voto anche se scaduti da non più di tre anni, purché risultino sotto ogni altro aspetto regolari e possano assicurare la precisa identificazione dell'elettore.
In mancanza di documento, l'identificazione può avvenire anche attraverso:
- uno dei membri del seggio che conosca personalmente l'elettore e ne attesti l'identità;
- un altro elettore del comune (conosciuto al seggio e provvisto di documento di identificazione), che ne attesti l'identità.
Per evitare il possibile sovraffollamento e le code degli ultimi giorni, è consigliabile verificare per tempo il possesso dei documenti necessari per l'espressione del voto.


VOTO DEGLI ELETTORI AFFETTI DA INFERMITA' FISICA

Gli elettori che a causa di infermità fisica sono impossibilitati ad esprimere personalmente il voto e che, pertanto, necessitano di un accompagnatore, se muniti di apposita certificazione medica da parte della AUSL, possono esercitare il diritto di voto con l'aiuto di un elettore volontariamente scelto‚ iscritto nelle liste elettorali in un qualsiasi Comune della Repubblica e munito della propria Tessera elettorale e di un documento di riconoscimento.
Nessuno può esercitare la funzione di accompagnatore per più di un elettore fisicamente impedito.

Se l'impedimento è a carattere permanente, è prevista l'apposizione di uno specifico simbolo sulla propria Tessera elettorale, previa richiesta dell'interessato, corredata della relativa documentazione. In tal caso l'elettore sarà sempre ammesso al voto con l'aiuto di un accompagnatore senza avere più l'obbligo di munirsi dell'apposita certificazione medica.
Dovranno comunque essere ammessi al voto assistito, senza la predetta certificazione: i ciechi civili, gli amputati delle mani, gli affetti da paralisi o da altri impedimenti di analoga gravità.

Modulistica (.pdf)
- modulo di istanza per la richiesta di annotazione permanente del diritto di voto assistito (resa dall'interessato)
- modulo di istanza per la richiesta di annotazione permanente del diritto di voto assistito (resa da un delegato o da un parente, nell'interesse di persona impedita)

CERTIFICAZIONE MEDICA PER GLI ELETTORI FISICAMENTE IMPEDITI AL VOTO

Si comunica che, in occasione della prossima consultazione elettorale del 26/05/2019, i cittadini che necessitano di certificazione d'accompagnamento ai seggi perché fisicamente impediti al voto autonomo potranno rivolgersi, dal 20 maggio al 24 maggio, ad uno qualsiasi degli ambulatori dell'AUSL allegati dalle ore 12,30 alle ore 13,00 senza necessità di prenotazione.
Il giorno 26 maggio 2019 sarà presente presso gli Ospedali di Bentivoglio, Budrio e San Giovanni in Persiceto personale medico dell'Unità Operativa di Medicina Legale per il rilascio dei certificati di cui sopra.

Gli orari e i numeri telefonici di riferimento sono i seguenti:
  • Ospedale di Bentivoglio dalle ore 08,00 alle ore 10,00  051/6644111
  • Ospedale di Budrio dalle ore 10,30 alle ore 12,30  051/ 809111
  • Ospedale di San Giovanni in Persiceto dalle ore 09,00 alle ore 11,00  051/6813111
Si ricorda che la L. 5 febbraio 2003, n.17 prevede la possibilità, per gli elettori fisicamente impediti ad esprimere autonomamente il voto a causa di infermità permanente, di presentare una richiesta al Comune di iscrizione nelle liste elettorali tendente ad ottenere l'annotazione permanente del diritto di voto assistito sulla tessera elettorale, al fine di evitare di doversi munire di volta in volta, in occasione di ogni consultazione, dell'apposito certificato medico.


VOTO DOMICILIARE


E' consentito il voto domiciliare agli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile, anche con l'ausilio dei servizi di cui all'art.29 della L. 5 febbraio 1992, n.104, e agli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano. 
Per essere ammessi al voto domiciliare le persone interessate devono far pervenire al Sindaco, a partire da martedì 16 aprile ed entro lunedì 6 maggio 2019 (termine non perentorio), la dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimorano, allegando una certificazione rilasciata dal funzionario medico designato dall'A.U.S.L. che attesti la condizione indicata.
Negli ambulatori dell'AUSL allegati, telefonando dalle ore 10.00 alle ore 12.00, sarà possibile ottenere informazioni sulle condizioni che danno diritto al voto domiciliare e concordare l'accesso al domicilio per il rilascio della necessaria certificazione da parte di medici della scrivente U.O.

Dichiarazione voto domiciliare

IL VOTO DEGLI ELETTORI NON DEAMBULANTI


Tutte le sedi delle sezioni elettorali sono esenti da barriere architettoniche e quindi accessibili mediante sedia a ruote.


TESSERA ELETTORALE: MODALITA' RILASCIO ED AGGIORNAMENTO


Le tessere dei nuovi elettori vengono consegnate direttamente all'indirizzo tramite incaricati comunali. Nell'eventualità di mancato ricevimento sarà sempre possibile ritirare direttamente la Tessera presso l'Ufficio elettorale del Comune, personalmente e con un documento d'identità valido.
In caso di cambio di abitazione all'interno del territorio comunale, sarà cura dell'Ufficio elettorale inviare per posta un tagliando adesivo contenente i dati aggiornati con l'indicazione della nuova sezione, che il titolare incollerà sulla Tessera negli appositi spazi.


TESSERA ELETTORALE: SMARRIMENTO – DETERIORAMENTO

In caso di deterioramento, smarrimento o furto il cittadino può richiedere un duplicato della Tessera presentando domanda all'Ufficio elettorale. Il rilascio del duplicato della Tessera avviene immediatamente.


UFFICIO ELETTORALE

Per ulteriori informazioni e per il ritirare le tessere elettorali ed i relativi duplicati rivolgersi all'Ufficio elettorale, ubicato presso la sede Municipale di Malalbergo, in Piazza Unità d'Italia n. 2, piano terra.
- telefono e fax: 051 6620244,
- e-mail (PEC): comune.malalbergo@cert.provincia.bo.it 

Sede Municipale di Malalbergo (Piazza Unità d'Italia 2)

Lunedì 8.30- 12.30
Martedì 8.30- 12.30
Mercoledì 8.30- 12.30
Giovedì 14.30 - 17.45
Venerdì 8.30- 12.30
Sabato 8.30- 12.30

APERTURE STRAORDINARIE DELL'UFFICIO ELETTORALE ESCLUSIVAMENTE PER GLI ADEMPIMENTI RELATIVI ALLE ELEZIONI


ELEZIONI EUROPEE

Domenica 14 aprile dalle ore 9.00 alle ore 12.00

Lunedì 15 aprile dalle ore 8.30 alle ore 16.00

Martedì 16 aprile dalle ore 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00

Mercoledì 17 aprile dalle ore 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00

ELEZIONI AMMINISTRATIVE

Martedì 23 aprile dalle ore 8.30 alle ore 17.00

Mercoledì 24 aprile dalle ore 8.30 alle ore 17.00

Giovedì 25 aprile dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle 15.00 alle 17.00

Venerdì 26 aprile dalle ore 8.00 alle ore 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00

Sabato 27 aprile dalle ore 8.00 alle ore 12.00



PER COSA SI VOTA


Elezioni dei membri del Parlamento Europeo per l'Italia Nord Orientale


COME SI VOTA


Segue...

Modulistica

DICHIARAZIONE DI ACCETTAZIONE DELLA CANDIDATURA ALLA CARICA DI CONSIGLIERE COMUNALE - ALLEGATO 7
DICHIARAZIONE DI ACCETTAZIONE DELLA CANDIDATURA ALLA CARICA DI SINDACO - ALLEGATO 4
DICHIARAZIONE DI DISPONIBILITÀ DEL CONSIGLIERE COMUNALE AD AUTENTICARE LE FIRME PER ELEZIONI
Dichiarazione voto domiciliare per il 26/05/2019
Domanda cittadini UE per Amministrative
Istanza per la richiesta di annotazione permanente del diritto di voto assistito (resa dall'interessato)
Istanza per la richiesta di annotazione permanente del diritto di voto assistito (resa nell'interesse di persona impedita)
PRESENTAZIONE DI UNA CANDIDATURA A SINDACO E DI UNA LISTA DEI CANDIDATI ALLE ELEZIONI COMUNALI - ALLEGATO 1
PRESENTAZIONE DI UNA CANDIDATURA A SINDACO E DI UNA LISTA DEI CANDIDATI ALLE ELEZIONI COMUNALI - ATTO SEPARATO - ALLEGATO 2
PROSPETTO ESEMPLIFICATIVO delle PROPORZIONE delle RAPPRESENTANZE di GENERE
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Anagrafica dell'Ente
Comune di Malalbergo
Piazza dell'Unità d'Italia 2
40051 Malalbergo (BO)
Tel. centralino 051.662.02.11
PEC: comune.malalbergo@cert.provincia.bo.it
Codice Fiscale: 80008310379
Partita IVA: 00701931206

Accessibilità
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Crediti
La redazione e la gestione di questo sito è a cura dell'URP del Comune di Malalbergo.
Pubblicato nel febbraio 2017
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