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Elezioni regionali - 26 gennaio 2020

Informazioni generali sull'elezione dell'Assemblea Legislativa e del Presidente della giunta regionale dell'Emilia Romagna

Domenica 26 gennaio 2020 si svolgeranno le operazioni di voto per l'elezione dell'Assemblea Legislativa e del Presidente della giunta regionale dell'Emilia Romagna.

Per agevolare una tempestiva e costante informazione sul procedimento elettorale, la Regione Emilia-Romagna ha attivato una apposita sezione del proprio sito dove saranno reperibili i principali documenti che la Regione predisporrà.

Per votare, gli elettori dovranno recarsi al seggio indicato sulla propria tessera elettorale, nel giorno di domenica 26 gennaio dalle ore 7,00 alle ore 23,00. Gli elettori che si troveranno nel seggio alla scadenza degli orari stabiliti saranno ammessi a votare.


CHI VOTA

Possono votare tutti gli iscritti alle liste elettorali del Comune che avranno compiuto il 18° anno di età al 26 gennaio.

Il voto si esercita presentandosi di persona presso la sezione elettorale del Comune nelle cui liste si è iscritti.


DOVE RECARSI A VOTARE

Sulla Tessera elettorale gli elettori troveranno indicato il numero e l'indirizzo del seggio dove dovranno recarsi a votare.
Si consiglia, comunque, di verificare che l'indirizzo riportato sulla tessera coincida con quello di effettiva residenza: se non coincidono, contattare l'Ufficio elettorale (tel. 051-6620244).


OPERAZIONI DI VOTO

I seggi resteranno aperti dalle ore 7 alle ore 23 di domenica 26 gennaio; immediatamente dopo la chiusura delle operazioni di voto inizierà lo scrutinio.


DOCUMENTI PER VOTARE

Per essere ammessi al voto gli elettori dovranno esibire la Tessera elettorale unitamente ad un documento di riconoscimento, per esempio carta d'identità, patente, passaporto, libretto di pensione, tessera di riconoscimento rilasciata da un ordine professionale, tessera di riconoscimento rilasciata dall'Unione nazionale ufficiali in congedo d'Italia, purché convalidata da un Comando militare.

I documenti di identificazione sono considerati validi per accedere al voto anche se scaduti da non più di tre anni, purché risultino sotto ogni altro aspetto regolari e possano assicurare la precisa identificazione dell'elettore.

In mancanza di documento, l'identificazione può avvenire anche attraverso:
- uno dei membri del seggio che conosca personalmente l'elettore e ne attesti l'identità;
- un altro elettore del comune (conosciuto al seggio e provvisto di documento di identificazione), che ne attesti l'identità.
Per evitare il possibile sovraffollamento e le code degli ultimi giorni, è consigliabile verificare per tempo il possesso dei documenti necessari per l'espressione del voto.


VOTO DEGLI ELETTORI AFFETTI DA INFERMITA' FISICA

Gli elettori che a causa di infermità fisica sono impossibilitati ad esprimere personalmente il voto e che, pertanto, necessitano di un accompagnatore, se muniti di apposita certificazione medica da parte della AUSL, possono esercitare il diritto di voto con l'aiuto di un elettore volontariamente scelto‚ iscritto nelle liste elettorali in un qualsiasi Comune della Repubblica e munito della propria Tessera elettorale e di un documento di riconoscimento.
Nessuno può esercitare la funzione di accompagnatore per più di un elettore fisicamente impedito.

Se l'impedimento è a carattere permanente, è prevista l'apposizione di uno specifico simbolo sulla propria Tessera elettorale, previa richiesta dell'interessato, corredata della relativa documentazione. In tal caso l'elettore sarà sempre ammesso al voto con l'aiuto di un accompagnatore senza avere più l'obbligo di munirsi dell'apposita certificazione medica.
Dovranno comunque essere ammessi al voto assistito, senza la predetta certificazione: i ciechi civili, gli amputati delle mani, gli affetti da paralisi o da altri impedimenti di analoga gravità.

Modulistica (.pdf)
- modulo di istanza per la richiesta di annotazione permanente del diritto di voto assistito (resa dall'interessato)
- modulo di istanza per la richiesta di annotazione permanente del diritto di voto assistito (resa da un delegato o da un parente, nell'interesse di persona impedita)


CERTIFICAZIONE MEDICA PER GLI ELETTORI FISICAMENTE IMPEDITI AL VOTO

Si comunica che, in occasione della prossima consultazione elettorale del 26/01/2020, i cittadini che necessitano di certificazione d'accompagnamento ai seggi perché fisicamente impediti al voto autonomo potranno rivolgersi, dal 20 al 24 gennaio, ad uno qualsiasi degli ambulatori dell'AUSL allegati dalle ore 12,30 alle ore 13,00 senza necessità di prenotazione.

Il giorno 26 gennaio 2020 sarà presente presso gli Ospedali di Bentivoglio, Budrio e San Giovanni in Persiceto personale medico dell'Unità Operativa di Medicina Legale per il rilascio dei certificati di cui sopra.

Gli orari e i numeri telefonici di riferimento sono i seguenti:
  • Ospedale di Bentivoglio dalle ore 08,00 alle ore 10,00 - 051/6644111

  • Ospedale di Budrio dalle ore 10,30 alle ore 12,30 - 051/ 809111

  • Ospedale di San Giovanni in Persiceto dalle ore 09,00 alle ore 11,00 - 051/6813111

Si ricorda che la L. 5 febbraio 2003, n.17 prevede la possibilità, per gli elettori fisicamente impediti ad esprimere autonomamente il voto a causa di infermità permanente, di presentare una richiesta al Comune di iscrizione nelle liste elettorali tendente ad ottenere l'annotazione permanente del diritto di voto assistito sulla tessera elettorale, al fine di evitare di doversi munire di volta in volta, in occasione di ogni consultazione, dell'apposito certificato medico.

Negli ambulatori dell'AUSL allegati, telefonando dalle ore 10.00 alle ore 12.00, sarà possibile ottenere informazioni sulle condizioni che danno diritto al voto domiciliare e concordare l'accesso al domicilio per il rilascio della necessaria certificazione da parte di medici della scrivente U.O.


VOTO DOMICILIARE

E' consentito il voto domiciliare agli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile, anche con l'ausilio dei servizi di cui all'art.29 della L. 5 febbraio 1992, n.104, e agli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano.
Per essere ammessi al voto domiciliare le persone interessate devono far pervenire al Sindaco, a partire da martedì 17 dicembre ed entro lunedì 6 gennaio 2020 (termine non perentorio), la dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimorano, allegando una certificazione rilasciata dal funzionario medico designato dall'A.U.S.L. che attesti la condizione indicata.

Dichiarazione voto domiciliare


IL VOTO DEGLI ELETTORI NON DEAMBULANTI

Tutte le sedi delle sezioni elettorali sono esenti da barriere architettoniche e quindi accessibili mediante sedia a ruote.



Come si vota

All'elettore sarà consegnata una scheda di colore VERDE, sulla quale ogni elettore potrà:
  • votare a favore solo di una lista tracciando un segno sul contrassegno; in tale caso il voto si intende espresso anche a favore del candidato presidente della Giunta regionale a essa collegato;

  • votare solo per un candidato alla carica di presidente della Giunta regionale tracciando un segno sul relativo rettangolo;

  • votare per un candidato alla carica di presidente della Giunta regionale, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle liste a esso collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste;

  • votare disgiuntamente per un candidato alla carica di presidente della Giunta regionale, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle altre liste a esso non collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste.

L'elettore potrà inoltre esprimere nelle apposite righe della scheda, uno o due voti di preferenza per un candidato a consigliere regionale, scrivendo il cognome (o il cognome e nome) del candidato o dei due candidati compresi nella stessa lista.

Nel caso di espressione di due preferenze, esse devono riguardare candidati di sesso diverso della stessa lista, pena l'annullamento della seconda preferenza.

Guarda la videoguida al voto.

FAC-SIMILE SCHEDA

FAC-SIMILE della scheda di votazione  


Le operazioni di scrutinio avranno inizio domenica 26 GENNAIO 2020, subito dopo la chiusura della votazione e l'accertamento del numero dei votanti.

Focus sulla propaganda

Le formazioni politiche ammesse alla consultazione hanno la facoltà di svolgere propaganda elettorale con comizi o riunioni di propaganda, senza il preventivo avviso al Questore, a partire dal 30° giorno antecedente quello della votazione (da venerdì 27 dicembre 2019) (ex. art. 6 della Legge 4 aprile 1956, n. 212 e art. 7, comma 1 della Legge 24 aprile 1975, n. 130);

L'amministrazione comunale con D.G. n. 73 del 30/08/2018 ha quindi provveduto ad individuare le postazioni in cui sono possibili tali iniziative (in particolare elencati nell'allegato A della D.G. n. 73 del 30/08/2018);

COSA E' QUINDI AMMESSO FARE DAL 30° GIORNO ANTECEDENTE LA VOTAZIONE?

– E' ammessa la propaganda elettorale a mezzo di manifesti, scritti, stampati o giornali murali, nei limiti consentiti dalla legge 4 aprile 1956, n. 212. (UBICAZIONE SPAZI DI PROPAGANDA DIRETTA)

– Inizia la facoltà di tenere riunioni elettorali e comizi senza il preventivo avviso al Questore. (vedi sopra) (art. 7, L. n. 130/1975)

E' FATTO INVECE DIVIETO:

• della propaganda elettorale luminosa o figurativa a carattere fisso in luogo pubblico (ivi compresi i tabelloni, gli striscioni o drappi);
• di ogni forma di propaganda luminosa mobile;
• del lancio o getto di volantini in luogo pubblico o aperto al pubblico;
• dell'uso di altoparlanti su mezzi mobili in movimento, fatta eccezione per il preannuncio dell'ora e del luogo in cui si terranno i comizi e le riunioni e solamente dalle ore 9.00 alle ore 21.30 del giorno della manifestazione e di quello precedente. (art. 6, L. n. 212/1956; art. 7, comma 2, L. n. 130/1975)
• svolgere propaganda elettorale a mezzo di inserzioni pubblicitarie su quotidiani o periodici, di spot pubblicitari e di ogni altra forma di trasmissioni pubblicitarie radiotelevisive.

Non rientrano nel divieto:
a) gli annunci di dibattiti, tavole rotonde, conferenze, discorsi od interventi comunque denominati;
b) le pubblicazioni di presentazione dei candidati e delle liste che partecipano alla consultazione;
c) la presentazione e l'illustrazione dei loro programmi elettorali. (art. 7, L. 22 febbraio 2000, n. 28)

- DELIBERA DI DELIMITAZIONE DEGLI SPAZI DI PROPAGANDA ELETTORALE IN OCCASIONE DELLE ELEZIONI DELL'ASSEMBLEA LEGISLATIVA E DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER DOMENICA 26 GENNAIO 2020

DELIBERA DI ASSEGNAZIONE SPAZI PROPAGANDA ELETTORALE IN OCCASIONE DELLE ELEZIONI DELL'ASSEMBLEA LEGISLATIVA E DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER DOMENICA 26 GENNAIO 2020

Modulistica

AMBULATORI MEDICO LEGALI - elezioni 26/01/2020
Dichiarazione voto domiciliare per il 26/01/2020
Manifesto di convocazione dei comizi elettorali - Elezioni regionali 26 gennaio 2020
Manifesto di ripartizione dei seggi - Elezioni regionali 26 gennaio 2020
Allegati alla pagina
ELEZIONI REGIONALI 26 GENNAIO 2020. MANIFESTO CANDIDATI.
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La redazione e la gestione di questo sito è a cura dell'URP del Comune di Malalbergo.
Pubblicato nel febbraio 2017
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