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Canone Occupazione Spazi e Aree Pubbliche (COSAP)

Descrizione

Qualsiasi occupazione di spazi e di aree pubbliche, appartenenti ad demanio o al patrimonio indisponibile del Comune, nonchè di aree private gravate da servitù di pubblico passaggio regolarmente costituite, deve essere preventivamente autorizzata dal Comune nel rispetto delle norme di legge e di Regolamento. Chiunque intenda occupare, nel territorio comunale in qualunque modo e per qualsiasi scopo, anche temporaneamente spazi in superficie, sovrastanti o sottostanti al suolo pubblico, oppure aree private soggette a servitù di pubblico passaggio, deve farne apposita domanda al comune ed ottenere regolare concessione o autorizzazione.
Il Regolamento per le occupazioni di spazi ed aree pubbliche e per l'applicazione del relativo canone è stato approvato con deliberazione consiliare n.63 del 22.10.1998 modificato ed integrato con delibere di C.C. n. 17/99, n. 82/2000 e n. 107/02.
Le domande, redatte in carta legale, sono assegnate al competente ufficio comunale in base ai servizi afferenti a ciascun settore:
Ufficio SUAP: occupazioni inerenti il commercio fisso e su aree pubbliche, per fiere, sagre e feste campestri, occupazioni di suolo temporanee in genere.
Ufficio Tecnico: occupazioni con passi carrai, allacciamenti in genere, interventi in genere, interventi permanenti su suolo pubblico o occupazioni temporanee con la realizzazione di opere stabilmente fissate al suolo, attività di cantiere e tombamento fossi.

Sono temporanee le occupazioni di durata inferiore all'anno (giornaliere o di durata superiore), anche se ricorrenti, con o senza manufatti.
Sono permanenti le occupazioni di carattere stabile aventi durata non inferiore all'anno, che comportino o meno l'esistenza di manufatti o impianti.
Le concessioni e le autorizzazioni per le occupazioni temporanee e permanenti di suolo pubblico, sono rilasciate a titolo personale e non ne è consentita la cessione, salvo preventiva richiesta al Comune. Il concessionario ha l'obbligo di esibire, a richiesta degli addetti alla vigilanza, l'atto di concessione o l'autorizzazione di occupazione di suolo pubblico. E' pure fatto obbligo al concessionario di mantenere in condizione di ordine e pulizia il suolo che occupa, curando di procurarsi appositi contenitori per i rifiuti. Qualora dall'occupazione del suolo derivino danni alla pavimentazione esistente, il concessionario è tenuto al suo ripristino a proprie spese. I provvedimenti di concessione e di autorizzazione sono rinnovabili alla scadenza. Il mancato pagamento del canone di occupazione già in essere costituisce motivo di diniego al rinnovo. Il Comune può modificare, sospendere o revocare in qualsiasi momento, con atto motivato, il provvedimento di concessione/autorizzazione rilasciato imponendo nuove condizioni, oppure lo spostamento o la rimozione di impianti e strutture per sopravvenuti motivi di pubblico interesse di tutela della circolazione e della sicurezza stradale, dell'igiene, dell'estetica, del decoro, senza essere tenuto a corrispondere alcun indennizzo o rimborso. Il Comune può disporre in qualunque momento controlli, accessi o verifiche sul luogo dell'occupazione da parte della polizia municipale o di appositi incaricati muniti di documento di riconoscimento.

Occupazione d'urgenza Per far fronte a situazioni di emergenza o quando si tratti di provvedere all'esecuzione di lavori che non consentono alcun indugio, l'occupazione può essere effettuata dall'interessato prima di aver conseguito il formale provvedimento di autorizzazione e/o di concessione, che verrà rilasciato a sanatoria. In tal caso, oltre la domanda intesa ad ottenere l'autorizzazione e/o la concessione, l'interessato ha l'obbligo di dare immediata comunicazione dell'occupazione al competente ufficio comunale, via fax o tramite celere servizio postale. L'ufficio provvederà ad accertare se esistevano le condizioni d'urgenza, in caso negativo verranno applicate le eventuali sanzioni di legge.

Mestieri girovaghi ed artistici Coloro che esercitano mestieri girovaghi (cantautori, funamboli, giostrai, circhi, ecc...) non possono sostare sulle aree e spazi pubblici individuati dal Comune sulle quali è consentito lo svolgimento di tali attività senza aver ottenuto il permesso di occupazione, previo pagamento del relativo canone e deposito cauzionale.

A chi rivolgersi

Rersponsabile Cristina Brandola

Telefono: 051/6620261

Cellulare:

Fax: 051/6620243

E-mail: cristina.brandola@comune.malalbergo.bo.it

Profilo: Istruttore Direttivo

Funzioni: Responsabile Settore Economico, Finanziario e di Controllo

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Addetto Carla Sarti

Telefono: 051/6620264

Cellulare:

Fax: 051/6620243

E-mail: carla.sarti@comune.malalbergo.bo.it

Profilo: Istruttore Direttivo

Funzioni: Tassa sui Rifiuti (TARI)

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Costi a carico dell'utente

Due marche da bollo, ciascuna da Euro 16,00 da apporre rispettivamente sulla domanda di occupazione di suolo pubblico e sull’atto di concessione COSAP.

Normativa

- Regolamento Applicazione Canone Occupazione Spazie e Aree Pubbliche
Determinazione tariffe COSAP in vigore dal 01/01/2009
Tariffe COSAP in vigore fino al 31/12/2008
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Anagrafica dell'Ente
Comune di Malalbergo
Piazza dell'Unità d'Italia 2
40051 Malalbergo (BO)
Tel. centralino 051.662.02.11
PEC: comune.malalbergo@cert.provincia.bo.it
Codice Fiscale: 80008310379
Partita IVA: 00701931206

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Crediti
La redazione e la gestione di questo sito è a cura dell'URP del Comune di Malalbergo.
Pubblicato nel febbraio 2017
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