Descrizione
Un’esperienza di viaggio, formazione e autonomia lungo il Cammino di Sant’Antonio, da Bologna a Padova.
Camminare insieme per affrontare nuove sfide, scoprire luoghi e territori, mettere alla prova le proprie capacità e imparare, giorno dopo giorno, a diventare un po’ più autonomi.
È questo lo spirito del progetto R.A.M.In.G.O. – Resilienza Applicata Muovendosi In Gruppo Organizzato, un’iniziativa educativa e sociale nata con l’obiettivo di promuovere la vita all’aria aperta e fare del cammino uno strumento di crescita personale, di autonomia e di relazione.
Perché camminare non significa soltanto percorrere una distanza: significa affrontare la fatica, superare piccoli e grandi ostacoli, imparare a gestire gli imprevisti e raggiungere obiettivi concreti.
Il progetto, patrocinato dal Comune di Malalbergo, coinvolge ragazzi e ragazze con disabilità o disturbi del comportamento e adolescenti che vivono situazioni di disagio, seguiti dagli educatori del Servizio di Educativa Territoriale del Consorzio C.A.S.A. di Gattinara, per un totale di circa 50 partecipanti tra ragazzi e accompagnatori.
La grande sfida: il Cammino di Sant’Antonio
La fase centrale del progetto è la percorrenza del Cammino di Sant’Antonio, da Bologna a Padova, per un totale di circa 160 chilometri. Un viaggio da vivere a piedi, con uno zaino contenente solo l’essenziale e pernottando in strutture semplici, come ostelli, case per pellegrini e oratori. Anche le attività quotidiane diventano parte dell’esperienza: prendersi cura di sé, organizzare il proprio equipaggiamento, collaborare con il gruppo e gestire le piccole necessità del viaggio sono occasioni concrete per sviluppare autonomia, responsabilità e capacità di adattamento.
La partenza è avvenuta da Bologna il 27 agosto 2026 e il gruppo arriverà a Padova il 3 settembre.
Sabato 29 Agosto il percorso ha attraversato anche Malalbergo, una delle tappe del Cammino di Sant’Antonio. Il Sindaco Massimiliano Vogli e l’Assessore ai Servizi Sociali Christophe Nicolas hanno incontrato i ragazzi e gli accompagnatori del progetto, che per la notte hanno trovato ospitalità presso la palestra comunale.
È stata un’occasione per portare il saluto e la vicinanza dell’Amministrazione comunale ai giovani protagonisti di questa esperienza e per condividere con loro un momento del percorso, fatto di fatica, entusiasmo, scoperta e voglia di raggiungere insieme la meta.
Durante la giornata si è svolto inoltre un incontro con la Sindaca di Gifflenga, Elisa Pollero, Vicepresidente della Provincia di Biella, a testimonianza della dimensione territoriale e istituzionale di un progetto capace di mettere in relazione persone, comunità e amministrazioni lungo il percorso.
Gli incontri hanno rappresentato anche un’importante occasione per sottolineare il valore di iniziative che promuovono inclusione, autonomia, socialità e partecipazione, utilizzando il cammino come strumento educativo e di crescita.
“In un’epoca in cui si naviga stando seduti, camminare è un atto rivoluzionario.”
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Ultimo aggiornamento pagina: 02/09/2026 13:35:37